Drink

The lost boulevardier

Giovanni Ceccarelli cocktail engineering boulevardier

The lost Boulevardier prende ispirazione dal Boulevardier, famoso drink a base whiskey americano, Campari e vermouth dolce.

È una ricetta abbastanza semplice, ma il risultato è molto gradevole e particolare.

In una delle tante giornate rinchiuso in laboratorio a provare nuove ricette per gli ingredienti home-made, ho realizzato una preparazione molto semplice, ma molto azzeccata: il Campari all’olio di mandorla.

Imbuto separatore per il fat wash!

Per aromatizzare il Campari con l’olio di mandorla è necessario fare un fat wash (leggi il mio articolo su BarTales, cliccando qui, a pag 74). Il concetto è molto semplice: bisogna miscelare i due ingredienti, aspettare che si separino e rimuovere l’olio. In questo modo il Campari non avrà una consistenza grassa ma avrà preso l’aroma dell’olio di mandorla.

Per me, produrre dei buoni ingredienti home-made, è abbastanza semplice. La vera sfida inizia quando devo andare ad inventare nuovi cocktail.

Per questo motivo mi sono ispirato, per questa ricetta, al famoso drink Boulevardier. Ho utilizzato, al posto del Campari, quello aromatizzato, vermouth rosso Cocchi e come whisky The Lost blend. Ho scelto un whisky scozzese perché un po’ meno dolce e con sentore leggermente affumicato.

L’aroma di olio di mandorla e torba stanno molto bene insieme.

Ecco a voi la ricetta del The Lost boulevardier, twist del Boulevardier:

– 4cl vermouth rosso Cocchi;
– 3cl Campari all’olio di mandorla;
– 3cl The lost blend.

Miscelate con ghiaccio fino a raggiungere la diluizione preferita e servire in coppa. Io non ho fatto alcun twist di agrume. Ma se a voi piace, fatelo.

Cheers!

 

 

 

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