Caipirinha: ricetta e preparazione | Cocktail Engineering
Drink

Caipirinha: ricetta e preparazione

recipe cocktail engineering caipirinha ricetta preparazione giovanni ceccarelli caipirina

La Caipirinha è il drink simbolo brasiliano. In questo articolo la ricetta della Caipirinha e, nel dettaglio, il metodo di preparazione, con particolare attenzione agli ingredienti.

La Caipirinha è un drink estivo, semplice da realizzare, ha pochi ingredienti, e può essere personalizzato con frutta fresca (da provare con il frutto della passione). L’ingrediente fondamentale di questo drink è la Cachaca, distillato di canna da zucchero brasiliano. La Cachaca è il mio distillato preferito, per le sue note erbacee e pungenti. Se vuoi scoprire di più sulla Cachaca, clicca qui.

Ingredienti:
– Mezzo lime;
– 2 barspoon rasi di zucchero bianco;
– 6cl (2oz) di Cachaca.

Strumentazione:
– bicchiere basso da 35cl;
– barspoon o cucchiaino da tè;
– muddler;
– coltello.

Metodo di preparazione:
Come prima cosa lavare bene i lime in acqua e bicarbonato, risciacquare e asciugare con un canovaccio. Spesso i lime hanno la buccia non edibile e trovarli non trattati può essere una vera impresa. Lavarli e asciugarli bene aiuta a rimuovere sporcizia e prodotti utilizzati per la conservazione durante il trasporto. Se vuoi leggere il mio articolo sui lime, clicca qui.

Ora, con un coltello a lama seghettata, asportare i piccioli del lime, tagliarlo a metà ‘per il lato lungo’, asportare, con un taglio a V, la parte bianca centrale e tagliare il lime in 6 cubetti. Asportare la parte bianca centrale è fondamentale perché, una volta rimossa, il lime rilascerà più succo e perché può avere un sapore amaro.

In un bicchiere basso da 35 cl mettere i cubetti di lime e i due barspoon rasi di zucchero bianco. Ricordo che lo zucchero di canna bianco e lo zucchero di barbabietola bianco sono la stessa cosa: saccarosio.

Con il muddler pestare il tutto per far fuoriuscire il succo e i preziosi olii essenziali della buccia del lime. Pestare il lime serve principalmente per far fuoriuscire gli olii e non il succo. Se avessimo voluto solo il succo avremmo utilizzato uno spremi-lime. Se annusate ora il bicchiere sentirete il forte profumo del lime.

cachaca giovanni ceccarelli cocktail engineering caipirinha caipirinaA questo punto, dopo aver sciolto lo zucchero girando velocemente con il barspoon, aggiungete la Cachaca. Come vedete è bene aggiungere il distillato prima del ghiaccio, ma dopo aver sciolto lo zucchero. Aggiungere il distillato dopo aver sciolto lo zucchero è importante perché quest’ultimo non si scioglie nell’alcool, mentre aggiungere la Cachaca prima del ghiaccio è importante per ”catturare” gli olii essenziali, estremamente volatili, estratti dalla buccia.

Infine aggiungete il ghiaccio tritato, miscelate e servite con una cannuccia. La Caipirinha é pronta.
Io preferisco il ghiaccio tritato perché raffredda il drink e lo diluisce più velocemente.

Errori da evitare:
in molti locali, prima del servizio, vengono preparate le ‘basi pestate’ ovvero si pestano in anticipo i pezzetti di lime e lo zucchero. Questa é una pratica da evitare assolutamente perché porta all’ossidazione del succo di lime e alla perdita di olii essenziali. Se non ci credete provate a fare una Caipirinha con lime appena pestato e una Caipirinha con una base preparata 1h prima. Oppure provate a pestare lime e zucchero, annusare il bicchiere subito e annusarlo di nuovo dopo mezz’ora.

Se siete un locale ad alto volume di lavoro e non potete rinunciare a questi drink, ti consiglio di leggere il mio articolo su come velocizzare la preparazione dei drink senza alterarne la qualità.

Un’ultima riflessione: non serve essere brasiliani per realizzare un’ottima Caipirinha, ciò che serve è studiare gli ingredienti, le tecniche e assaggiare (sempre!). La nazionalità del bartender o la nazione dove si beve un determinato drink non sono condizioni sufficienti per realizzare un ottimo drink. Pensate a quanti pessimi cappuccini si bevono in Italia.

Buona miscelazione,
Giovanni

Comments

comments

Ti potrebbe interessare

%d bloggers like this: