Americano: ricetta e preparazione

• Ricette con Campari e Bitter  · Ricette con Vermouth 


In questo articolo trovate la ricetta ed il metodo di preparazione di uno dei drink più bevuti al Mondo: l’Americano.

L’Americano è un drink bevuto principalmente come aperitivo, tuttavia è ottimo bevuto a tutte le ore. Ha una leggera nota amaricante, ma rimane fresco più fresco e meno alcolico del suo cugino Negroni.

Non mi stancherò mai di ripetere che le quantità sono soggettive, dovete imparare a bilanciare le ricette come preferite assaggiando. A seconda del vermut o del bitter che scegliete, dovete trovare il giusto equilibrio gustativo.

Ricetta cocktail Americano: gli ingredienti e le dosi

  • 45 ml Bitter Campari;
  • 45 ml Vermouth rosso;
  • Una spruzzata di soda (acqua frizzante);
  • Twist di limone;
  • Fetta di arancia (opzionale).

Strumentazione

  • Tumbler basso da 35cl
  • Jigger
  • Bar spoon
  • Pelapatate
  • Tagliere e coltello
  • Paletta per il ghiaccio

Come fare il cocktail Americano: la preparazione

Colmate il bicchiere di ghiaccio cristallino e versate i 45 ml di Bitter e 45 ml di Vermouth rosso. A questo punto, probabilmente, il ghiaccio si sarà ‘assestato’ all’interno del bicchiere. Se è sceso troppo, aggiungete qualche cubetto.

Versate ora delicatamente la soda (o acqua frizzante) ben fredda fino a colmare il bicchiere. La soda deve essere gelida. Scopri il perché cliccando qui.



Attenzione: il ghiaccio NON deve galleggiare.  Se vuoi scoprire il perché leggi il mio articolo sul ghiaccio.

Miscelate delicatamente dal basso verso l’alto.

Aggiungere una fetta di arancia e una scorza di limone. La scorza deve essere ‘strizzata’ (twist di limone) sulla superficie del drink.

La fetta di arancia è un ingrediente sempre presente, che tuttavia io sconsiglio di utilizzare. A livello gustativo non cambia il sapore del drink e, se ci pensate, è uno spreco. Dall’arancia potete ricavare sia lo scorze che il succo. Con le scorze potete decorare l’Americano, mentre il succo lo potete utilizzare in altri drink che richiedono questo ingrediente.

Alcuni consigli

Come ho già detto le ricette non sono statiche, ma sono un ottimo punto di partenza. Avete libertà di scegliere il vermut o il bitter che più vi piace e trovare un nuovo equilibrio. In molte ricette trovate 30 ml di vermut e 30 ml di bitter. Queste quantità vanno bene per un bicchiere da 27.



Il bitter più famoso è il Campari, ma non è l’unico. In commercio sono facili da reperire i bitter prodotti da Berto, Gagliardo, Rossi d’Angera, Martini, Nardini, Carlo Alberto, Poli, Negroni, Luxardo, Pallini e tanti altri.

Anche sul vermouth c’è l’imbarazzo della scelta: Carpano, Berto, Cocchi, Macchia, del Professore, Martelletti, Carlo Alberto, i nuovi vermut prodotti da Martini e Cinzano (non tutti i prodotti di queste aziende lo sono) e tanti altri ancora!

Potete anche mettere meno prodotti alcolici e più soda, in modo da rendere il vostro Americano più fresco e meno amaro oppure utilizzare scorze e/o fette degli agrumi che preferite. Io per esempio non uso fette ma solo scorze, in particolare arancia e limone!

Prima di salutarci vi voglio anche proporre un twist sull’Americano. Per chi non lo sapesse, un twist è una variante che i barman preparano cambiando ingredienti ma ispirandosi alla struttura della ricetta originale. Clicca qui per scoprire l’Abissinia, drink dal profumo di caffè e amarena!

Buona miscelazione,
Giovanni

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Ingredienti
  • 45ml Bitter Campari
  • 45ml Vermouth Rosso
  • Splash di Soda
  • Twist di limone
  • Fetta di arancia (sconsigliata)
Strumenti
  • Tumbler basso da 35cl
  • Jigger
  • Bar spoon
  • Tagliere e coltello
  • Pelapatate
  • Paletta per il ghiaccio

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Giovanni Ceccarelli

Sono l'ideatore e coordinatore del blog e del progetto Cocktail Engineering. Per pagarmi gli studi universitari dal 2007 ho iniziato a lavorare come bartender in diversi locali tra Pesaro, Fano e la Riviera romagnola. Nel 2010 mi sono laureato in Ingegneria Energetica (ben presto ho capito che quella non è la sua strada). Dal 2011 sono docente in Drink Factory nei corsi di Miscelazione Avanzata e Preparazioni Home made. Dal 2013 al 2016 ho scritto di scienza e cocktail sulla rivista BarTales. Nel 2016 ho aperto questo blog e lavoro come consulente per Vargros per il quale seleziono spezie ed altri ingredienti.

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