Ricetta Espresso Martini

• Ricette con Vodka 


Tempo di Lettura: 2 minuti

L’Espresso Martini è un cocktail a base vodka e caffè, dal gusto leggermente dolce e con una schiuma compatta e persistente.

Potremmo definirlo un caffè shakerato rinforzato.

Storia dell’Espresso Martini

La storia dell’Espresso Martini non è particolarmente avvincente perché si tratta di un drink inventato negli anni ’80 che non ha subito particolari evoluzioni nel corso degli anni.

Dick Bradsell, recentemente scomparso, ha inventato l’Espresso Martini sul finire degli anni ’80 quando lavorava al Fred’s Club di Londra.



Bradsell è stato una pietra miliare della miscelazione moderna, inventando drink superlativi durante la Dark Age of cocktail, un periodo che, come dice il nome, non è stato particolarmente felice per la miscelazione mondiale. Espresso Martini, Bramble e Fish House Punch sono probabilmente i suoi 3 drink più famosi.

Tornando all’Espresso Martini, Dick Bradsell, in una famosa intervista, ha dichiarato di aver inventato questo drink sul finire degli anni ’80 quando lavorava al Fred’s Club di Londra.

Una modella, che di li a poco sarebbe diventata un’icona mondiale, gli chiese un drink che potesse, cito testualmente, wake me up and then fuck me up. Dick Bradsell non ha mai dichiarato chi fosse questa modella, ma alcuni tabloid riportano che potesse essere Kate Moss o addirittura Naomi Campbell.

Un’ultima curiosità prima di passare alla preparazione del drink: in origine il drink veniva chiamato Vodka Espresso.

Ingredienti

  • 45 ml Vodka
  • 15 ml Liquore al caffè
  • 10 ml Sciroppo di zucchero
  • 1 caffè espresso
  • 3 chicchi di caffè

Strumentazione

  • Coppetta da 180/220 ml
  • Shaker
  • Strainer
  • Colino a maglie fini
  • Bar spoon
  • Jigger
  • Paletta per il ghiaccio

Preparazione

Versa tutti gli ingredienti nel Boston shaker, aggiungi ghiaccio (non troppo) e shakera vigorosamente.



Filtra (double strain) in una coppetta da 180/220 ml (meglio 220) precedentemente raffreddata.

Una volta che si è stabilizzata la schiuma, decora con 3 chicchi di caffè.

Consigli

Le cose a cui prestare attenzione quando si prepara questo drink sono tre: la tecnica di preparazione, il tenore alcolico e la scelta del caffè.

Tecnica di preparazione. Per ottenere una buona schiuma è necessario usare un Boston Shaker o un Parisienne e non utilizzare troppo ghiaccio. Questo concetto è lo stesso che si usa nella preparazione dei cocktail sour.

Tenore alcolico. Se il tenore alcolico si alza troppo, si potrebbe creare o meno schiuma o una schiuma meno compatta e persistente. Il mio consiglio è quello di non esagerare con la quantità di prodotti alcolici e di prestare attenzione al tenore alcolico di vodka e liquore al caffè: se usate prodotti molto alcolici e si forma poca schiuma, provate a ridurne la quantità.

Scelta del caffè. In questo periodo storico, a differenza di qualche anno fa, o degli anni ’80 in cui è stato inventato questo drink, abbiamo a disposizione molti caffè, tra cui tantissimi specialty coffee, con caratteristiche organolettiche veramente particolari. Non limitatevi ad utilizzare una classica miscela da bar, ma fate un po’ di ricerca per trovare il caffè perfetto per voi e per l’idea che avete di questo drink.

Io, per esempio, sono un amante di specialty 100% arabica etiopi, acidi e fruttati.

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Buona Miscelazione,
Giovanni Ceccarelli

Ingredienti
  • 45 ml Vodka
  • 15 ml Liquore al caffè
  • 10 ml Sciroppo di Zucchero
  • 1 caffè espresso
  • 3 chicchi di caffè
Strumenti
  • Coppetta da 220 ml
  • Shaker
  • Strainer
  • Colino a maglie fini
  • Bar spoon
  • Jigger
  • Paletta per il ghiaccio

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Giovanni Ceccarelli

Sono l'ideatore e coordinatore del blog e del progetto Cocktail Engineering. Per pagarmi gli studi universitari dal 2007 ho iniziato a lavorare come bartender in diversi locali tra Pesaro, Fano e la Riviera romagnola. Nel 2010 mi sono laureato in Ingegneria Energetica (ben presto ho capito che questa non era la mia strada). Dal 2011 sono docente in Drink Factory nei corsi di Miscelazione Avanzata e Preparazioni Home made. Dal 2013 al 2016 ho scritto di scienza e cocktail sulla rivista BarTales. Nel 2016 ho aperto questo blog e lavoro come consulente per Vargros per il quale seleziono spezie ed altri ingredienti.

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