Le preparazioni home made al bar



In questo blog, oltre ad uno sguardo tecnico sulle tecniche di miscelazione, parlerò anche di ingredienti e preparazioni home made.

home made giovanni ceccarelli
Preparazioni home-made in Drink Factory

Negli ultimi anni, in molti bar italiani, i bartender hanno via via iniziato ad utilizzare prodotti realizzati da loro (home-made) al posto di ingredienti di natura industriale spesso, ma non sempre (come vedremo), di bassa qualità. In questo articolo vi esporrò il mio personale punto di vista.

Prima di realizzare qualunque preparazione è bene chiedersi perché esiste questa necessità.

Ho individuato le seguenti motivazioni:

  • Molti prodotti presenti in commercio come sciroppi, polpe o anche prodotti alcolici, non sono qualitativamente accettabili per quei locali che fanno della qualità un loro vanto. Attenzione: in commercio esistono moltissimi prodotti di ottima qualità In questo caso è conveniente acquistare;
  • C’è sempre una maggiore attenzione alla personalizzazione del prodotto che si vende (nel nostro caso drink). Questo è sicuramente uno dei fattori, ma non il solo, che permette di rendere un locale ”unico”;
  • C’è anche una ricaduta positiva di immagine: preferite un ristorante che vende tagliatelle fatte in casa o acquistate da altri produttori? (chiaramente il ristorante deve realizzare delle ottime tagliatelle!).

evaporatore-rotanteChiaramente non è tutto oro quello che luccica! Infatti realizzare preparazioni home-made può essere un salasso per il portafogli e complicare l’organizzazione del bar: il tempo da dedicare alle preparazioni, gli spazi adeguati alla trasformazione degli ingredienti (cucina, laboratorio), il costo delle materie prime se si vuole alzare la qualità e la strumentazione necessaria possono avere dei costi non affrontabili da tutti.



Iniziare a lavorare in questo modo è un vero e proprio investimento! Valutate attentamente il target di clientela e la fascia di mercato nella quale vi volete posizionare.

Ho notato inoltre che molte aziende hanno iniziato ad alzare il livello qualitativo dei loro prodotti o a differenziare la linea di produzione per fasce di prezzo e qualità. Mi piace pensare che questo sia merito di tutti quei bartender che hanno a cuore la qualità e richiedono prodotti migliori.

 

Buona miscelazione,
Giovanni

Se questo articolo ti è piaciuto e lo hai trovato utile potresti pensare di iscriverti alla mia area riservata COCKTAIL ENGINEERING PRO ed entrare a far parte della mia community. Iscrivendoti all’area riservata avrai accesso a tanti altri articoli come questo. Clicca qua per scoprire i vantaggi e iscriverti.



 

Condividi:

Giovanni Ceccarelli

Sono l'ideatore e coordinatore del blog e del progetto Cocktail Engineering. Per pagarmi gli studi universitari dal 2007 ho iniziato a lavorare come bartender in diversi locali tra Pesaro, Fano e la Riviera romagnola. Nel 2010 mi sono laureato in Ingegneria Energetica (ben presto ho capito che quella non è la sua strada). Dal 2011 sono docente in Drink Factory nei corsi di Miscelazione Avanzata e Preparazioni Home made. Dal 2013 al 2016 ho scritto di scienza e cocktail sulla rivista BarTales. Nel 2016 ho aperto questo blog e lavoro come consulente per Vargros per il quale seleziono spezie ed altri ingredienti.

error: ATTENZIONE: Tutti i contenuti del sito sono protetti da copyright ©