Not a Dirty Martini: ricetta e preparazione



Tempo di Lettura: 2 minuti

Il Not a Dirty Martini è un twist del classico Dirty Martini, cocktail a base gin, vermut e salamoia d’olive. 

Trovo che il Dirty Martini, tecnicamente un Dry Martini sporcato con della salamoia d’olive, sia un drink dal sapore molto particolare, in grado di scatenare reazioni molto diverse in chi lo assaggia: o lo si ama o lo si odia.

Un drink con la salamoia d’olive può effettivamente sembrare strano ai barman alle prime armi oppure a molti clienti. In realtà questo ingrediente è estremamente interessante da utilizzare perché in grado di donare sfumature sapide/umami ai drink. Al di là del particolare aroma che la salamoia può avere, svolge un ruolo molto simile alla soluzione salina che molti di voi aggiungono a tanti drink. Chiaramente vi consiglio di utilizzare esclusivamente della salamoia d’olive lattofermentate home-made.

Senza entrare in troppi particolari sul Dirty Martini, vi voglio raccontare come è nata la ricetta del Not a Dirty Martini.

Un paio di anni fa ho svolto un lavoro per un’azienda produttrice di vodka, la quale spingeva i bartender a personalizzare il loro prodotto con erbe, spezie, frutta e qualunque ingrediente commestibile venisse loro in mente.



Per quest’azienda ho fatto qualche masterclass in Italia e all’estero, e una delle infusioni che è piaciuta maggiormente è stata quella con le olive. Il sapore di oliva era eccezionale, la vodka non risultava unta e la sapidità era presente, ma più gradevole rispetto a quella della normale salamoia.

Nei mesi successivi ho deciso quindi di sperimentare ulteriormente con le olive e ho scoperto che sono buonissime se affumicate a freddo con legno di melo. Allo stesso modo un London Dry Gin infuso con delle olive affumicate ed essiccate era veramente eccezionale. Se volete scoprire come si fa, cliccate qui. Con questo gin ho deciso di farci un Dirty Martini, ed è così che è nata questa mia variante.

Ora che sapete come preparare il gin aromatizzato alle olive affumicate, vediamo insieme la ricetta del Not a Dirty Martini.

Ingredienti

  • 60 ml (2 oz.) Gin alle olive affumicate
  • 10 ml (1/4 oz.) Vermut Dry
  • 3-5 ml (1 barspoon) Sciroppo di zucchero
  • Oliva affumicata o twist di limone

Strumentazione

  • Mixin’ glass
  • Bar spoon
  • Jigger
  • Strainer
  • Colino a maglie fini
  • Coppetta da 110 ml
  • Paletta per il ghiaccio

Preparazione

Dopo aver raffreddato il mixin’ glass, buttate via il ghiaccio e versate tutti gli altri ingredienti. Miscelateli e aggiungete a questo punto nuovo ghiaccio. Con la tecnica stir, raffreddate e diluite il drink. Raggiunto il raffreddamento e la diluizione gradita filtrate in una coppetta precedentemente raffreddata. Se ci sono delle piccole scaglie di ghiaccio filtrate con il colino conico.

Se gradite un drink più freddo, ma meno diluito, tenete il gin alle olive in congelatore.



Decorate con un’oliva affumicata o, se preferite il twist di limone, che sia leggerissimo. Trovo infatti che un twist troppo forte vada a coprire troppo gli aromi del nostro gin infuso.

Buona miscelazione,
Giovanni

Se questo articolo ti è piaciuto e lo hai trovato utile potresti pensare di iscriverti alla mia area riservata COCKTAIL ENGINEERING PRO ed entrare a far parte della mia community. Iscrivendoti all’area riservata avrai accesso a tanti altri articoli come questo. Clicca qua per scoprire i vantaggi e iscriverti.

Ingredienti
  • 60ml Gin alle olive affumicate
  • 10ml Vermouth Dry
  • 3-5ml Sciroppo di Zucchero
  • Oliva affumicata e/o Twist di limone
Strumenti
  • Coppetta da cocktail
  • Mixin' glass
  • Jigger
  • Strainer
  • Bar spoon
  • Colino a maglie fini
  • Paletta per il ghiaccio

Condividi:

Giovanni Ceccarelli

Sono l'ideatore e coordinatore del blog e del progetto Cocktail Engineering. Per pagarmi gli studi universitari dal 2007 ho iniziato a lavorare come bartender in diversi locali tra Pesaro, Fano e la Riviera romagnola. Nel 2010 mi sono laureato in Ingegneria Energetica (ben presto ho capito che questa non era la mia strada). Dal 2011 sono docente in Drink Factory nei corsi di Miscelazione Avanzata e Preparazioni Home made. Dal 2013 al 2016 ho scritto di scienza e cocktail sulla rivista BarTales. Nel 2016 ho aperto questo blog e lavoro come consulente per Vargros per il quale seleziono spezie ed altri ingredienti.

error: ATTENZIONE: Tutti i contenuti del sito sono protetti da copyright ©