Ricetta Cocktail Negroni: ingredienti e preparazione

Ricetta Cocktail Negroni: ingredienti e preparazione

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In questo articolo vi spiegherò come fare un Negroni perfetto, dalla scelta degli ingredienti alla giusta tecnica di preparazione!

Se volete, prima di leggere la ricetta del Negroni, potete dare uno sguardo a questo video dove vi spiego come si prepara!

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Il cocktail Negroni è uno tra i drink italiani più famosi al Mondo. È stato miscelato per la prima volta nel 1919, dal barman Fosco Scarselli, al caffè Casoni (successivamente Giacosa caffè) di Firenze, su richiesta del Conte Camillo Negroni.

Il Conte, non soddisfatto dall’Americano (clicca qui per scoprire la ricetta), se lo fece rafforzare con del gin. Se volete approfondire la storia di questo drink vi consiglio di leggere ‘Sulle tracce del Conte’, libro scritto dal bartender Luca Picchi.

Questo drink è un ottimo aperitivo, dalla forte carica aromatica e dal tenore alcolico sostenuto.

Ricetta Negroni: gli ingredienti e le dosi

  • 30ml (1 oz.) bitter Campari;
  • 30ml (1 oz.) vermut rosso;
  • 30ml (1 oz.) London dry gin;
  • Scorza di limone o arancia

Ricetta Negroni: la strumentazione

  • Tumbler basso da 27 cl
  • Jigger
  • Bar spoon
  • Mixin’ glass (opzionale)
  • Strainer (opzionale)
  • Pelapatate

Come fare il Negroni: la preparazione

Molti ritengono che la tecnica per prepare un Negroni sia la tecnica build, ovvero versare gli ingredienti direttamente su ghiaccio, miscelare e servire. Io non sono d’accordo perché preparato con la tecnica build il drink sarebbe troppo alcolico (se non diluito il suo tenore alcolico è di circa 27% vol – 27 gradi!).

Vediamo insieme come preparare un Negroni perfetto.

Vi ho già accennato che fare un Negroni direttamente nel bicchiere di servizio con la tecnica build è sbagliato. Per preparare al meglio questo drink dovete utilizzare la tecnica stir, ovvero miscelare gli ingredienti con ghiaccio fino al raggiungimento del raffreddamento e della diluizione necessaria.

La diluizione in un Negroni è fondamentale perché abbassa il tenore alcolico di questo aperitivo, rendendolo più gradevole. Inoltre, lo stir abbassa notevolmente anche la temperatura.

Potete miscelare il Negroni in un mixin’ glass, in un gallone o direttamente nel bicchiere di servizio. Dal punto di vista del risultato finale è totalmente indifferente, l’importante è che raffreddiate bene il contenitore nel quale avete scelto di prepararlo.

Se dovete preparare due o più Negroni contemporaneamente dovete prepararli nel mixin’ glass o nel gallone.

Nel video vi ho fatto vedere come lo si prepara nel mixin’ glass, qua vi spiego come prepararlo direttamente nel bicchiere di servizio.

In un tumbler basso da 27 cl precedentemente raffreddato, versate il bitter, il vermut ed il gin. Aggiungete ora del ghiaccio senza colmare il bicchiere. Miscelate con un movimento rotatorio (stir) per diluire la miscela. Una volta raggiunta la diluizione gradita (lo si capisce assaggiando!) aggiungere ghiaccio e decorare con una scorza di limone o altro agrume (strizzatela leggermente sul drink!). Io vi consiglio di fare stir con poco ghiaccio e di aggiungere quello che manca sul finale (così evitate di far tracimare il drink).

Per limitare la diluizione secondaria dovete servire il Negroni su un cubo o una sfera di ghiaccio.

Non è sbagliato aggiungere uno spruzzo di soda tuttavia consiglio di farlo solo su richiesta del cliente.

Un tocco personale

Come dico sempre, le ricette sono delle linee guida e non legge. Io personalmente non preparo il Negroni in parti uguali, ma vado ad equilibrare la ricetta a seconda dei prodotti che utilizzo: non tutti i bitter, i vermut e i gin sono uguali!

Il mio Negroni è indicativamente in queste proporzioni: 2/3 cl di bitter, 4cl di vermut e 2/3 cl di London dry gin. Al posto della fetta di arancia io preferisco la scorza: un twist di limone o di arancia (spruzzare gli olii essenziali della buccia di arancia sulla superficie) è perfetto.

Un’ultima cosa: i tumbler da 27cl sono poco usati al bar. A questi si preferiscono quelli da 35cl. In questi bicchieri io aumento di 1cl la quantità di ciascun prodotto.

Consigli sui prodotti

Il Negroni è ottimo preparato con il bitter Campari, tuttavia nessuno vi vieta di provarlo con altri bitter in commercio. Alcuni sono più morbidi e delicati, altri invece più amari e secchi. A voi la scelta! Potete provare i bitter prodotti da Berto, Gagliardo, Rossi d’Angera, Martini, Nardini, Carlo Alberto, Poli, Negroni, Luxardo, Pallini (e tanti altri!).

Anche sul vermut c’è l’imbarazzo della scelta: Carpano, Berto, Cocchi, Macchia, del Professore, Martelletti, Carlo Alberto, i nuovi vermut prodotti da Martini e Cinzano (non tutti i prodotti di queste aziende lo sono) e tanti altri ancora!

Per quanto riguarda i gin, io preferisco utilizzare un London Dry gin. Beefeater, Tanqueray e Gordon’s sono ottimi.

Twist sul Negroni

Il Negroni è un cocktail che si presta a molte varianti. Se vi piace sperimentare provate il Conte in Cantina!

Buona miscelazione,
Giovanni

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