Mojito: Ricetta e Ingredienti | Giovanni Ceccarelli

Ricetta Mojito: Ingredienti e Tecnica di Preparazione

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In questo articolo la ricetta del Mojito e modalità di preparazione, con particolare attenzione agli ingredienti. Scopri come preparare correttamente il drink più famoso e dibattuto al Mondo.

Dico dibattuto perché sicuramente vi sarà capitato di discutere con un cliente, con il vostro titolare o con un vostro collega su quale sia il miglior modo di prepararlo. Lo zucchero è grezzo oppure bianco? Il lime va spremuto oppure pestato? Il ghiaccio intero oppure tritato? E soprattutto: per fare un buon Mojito ci vuole la Yerba Buena? (Senza che nessuno sappia, in realtà, che cosa sia la Yerba Buena.)

La discussione diventa spesso molto accesa, nessuno riesce a convincere l’altro, e non è poi così insolito sentire affermazioni del tipo ‘ho un amico cubano che mi ha spiegato come si prepara il VERO Mojito’’, come se essere cubani fosse condizione sufficiente per poter realizzare un Mojito eccezionale. Personalmente ritengo che l’unica cosa seria da fare sia studiare e conoscere in maniera molto approfondita gli ingredienti e le loro caratteristiche, per poterli lavorare al meglio ed ottenere il risultato desiderato. La conoscenza scientifica è entrata di diritto nel settore della miscelazione e permette di realizzare drink senza eguali.

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Il Mojito è un drink rinfrescante, non troppo alcolico e leggermente effervescente.

Mojito in preparazione alla Bodeguita del Medio, Cuba.

Mojito in preparazione alla Bodeguita del Medio, Cuba.

Ingredienti

  • 2cl di succo di lime
  • 2 bar spoon di zucchero bianco
  • 2 rametti di menta (solo la parte con più foglie, scartare il resto)
  • 5cl di ron cubano (Havana 3)
  • ghiaccio a cubi (riempire il bicchiere)
  • acqua frizzante molto fredda a completare.

Preparazione

Come si prepara un buon Mojito?

In un bicchiere di capienza compresa tra i 35 ed i 39cl spremete 2cl di succo di lime (circa mezzo lime) con uno spremi lime oppure, se non lo avete, con uno spremi agrumi. Del lime è bene utilizzare solo il succo, meglio se spremuto al momento. Questo perché il succo di lime serve a donare acidità (quindi freschezza), mentre pestando il lime (sempre che lo facciate correttamente) si estraggono anche gli oli della buccia che andrebbero a donare complessità aromatica al drink, rischiando di sovrastare quelli della menta, molto più delicati e difficili da estrarre (se proprio non volete rinunciare all’aroma delle bucce vi consiglio di utilizzare dell’oleo saccharum). Se spremete il lime in anticipo e lo volete conservare al meglio, clicca qui per leggere i miei consigli di conservazione.

Aggiungete due bar spoon di zucchero bianco. Questo ingrediente serve a dolcificare, cioè a mitigare l’acidità del lime e non ad aromatizzare il drink come farebbe lo zucchero di canna parzialmente raffinato (grezzo) che, con la sua carica di melassa, rischierebbe di coprire i profumi delicati della menta. Lo zucchero grezzo toglie freschezza! Potete utilizzare sia zucchero di canna bianco che zucchero di barbabietola bianco perché sono la stessa cosa: saccarosio puro (se non ci credi, leggi il mio articolo sullo zucchero – pagina 46).

La scelta della menta è fondamentale. Si ritiene che la menta utilizzata a Cuba, nel gergo comune Yerba Buena, sia Mentha x Villosa var. nemorosa. Purtroppo è molto difficile da trovare (ma non impossibile!) e da riconoscere, perché esistono centinaia di specie di menta e molte di queste si somigliano. Fortunatamente non ci dobbiamo preoccupare troppo perché ci sono delle alternative. Per capire quale menta scegliere clicca qui. Dal punto di vista tecnico invece è fondamentale non pestare la menta, a meno che non stiate cercando di realizzare il pesto alla genovese. Gli oli essenziali sono contenuti nei tricomi ghiandolari, che si trovano nella parte inferiore della foglia: pestare non serve a niente, basta massaggiare leggermente con il bar spoon!

Aggiungere ron e poi massaggiare la menta, prima di aggiungere ghiaccio.

Aggiungere ron e poi massaggiare la menta, prima di aggiungere ghiaccio.

Dopo aver sciolto lo zucchero nel succo di lime (lo zucchero non si scioglie bene nell’alcool, se volete aggiungete un goccio di soda) aggiungete menta e ron cubano e, con il dorso del bar spoon, massaggiate delicatamente la menta contro le pareti del bicchiere. E’ importante lavorare la menta nel rum perché gli olii essenziali (vedi carvone) sono solubili in alcool e molto poco solubili in acqua. Se aggiungete prima il ghiaccio non riuscirete a lavorare la menta nel distillato e l’aromatizzazione sarà molto blanda.

 

Miscelare delicatamente dal basso verso l'alto.

Miscelare delicatamente dal basso verso l’alto.

Altra nota dolente è il ghiaccio. Partendo dal presupposto che ogni ingrediente (ed il ghiaccio è un ingrediente) ha una sua funzione, è facile capire che si deve utilizzare ghiaccio intero! Il Mojito è un drink che non ha necessità di essere diluito perché contiene già tanta soda (acqua frizzante) quindi è inutile utilizzare ghiaccio tritato. Inoltre il ghiaccio tritato (o spaccato) ha una superficie superiore (a parità di massa) e causa una maggiore gassificazione della CO2: come risultato otterremo un drink annacquato e non effervescente.

La soda non è altro che acqua frizzante. Per fare in modo di mantenere questa sua caratteristica nel Mojito vi consiglio di usarla ben fredda (solubilità inversa, scopri di più qui) e di versarla delicatamente nel drink.

Spero che questo articolo e gli approfondimenti che ho allegato vi siano stati di aiuto. Vorrei concludere ricordando che non è detto, in assoluto, che il Mojito preparato in questo modo possa piacere a tutti nonostante questo sia il miglior modo di lavorare gli ingredienti e il metodo di preparazione tradizionale cubano. Il gusto rimane soggettivo; tuttavia, per non creare confusione, è bene sottolineare che questo è IL Mojito, le altre sono varianti.

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Anche l’occhio vuole la sua parte.

Buona miscelazione,
Giovanni

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