Una Castagna in Romagna

3 min
Il drink una castagna in Romagna appoggiato su un tavolo in legno

Grappa, Castagne e un sorso di Romagna.

L’idea per questo drink è nata in Romagna, durante una cena fra amici quando, a fine pasto, ho assaggiato un’ottima grappa torbata con delle caldarroste appena sfornate. Non sono un grande amante della grappa, tuttavia ho trovato questo prodotto molto interessante per il suo gusto profondo, ricco e non eccessivamente secco. Inoltre ho trovato piacevole l’abbinamento con le caldarroste.

Grappa e Caldarroste sono stati quindi il punto di partenza per questo cocktail così, nei giorni successivi, ho acquistato al mercato locale un po’ di marroni e, seguendo i metodi tradizionali, li ho cotti al forno.

Dopo un primo assaggio ho pensato di prolungare la cottura fino ad abbrustolirli in modo sensibile. Questo procedimento ha reso i frutti difficili da mangiare, ma perfetti per il matrimonio con la grappa che ha acquisito anche aromi “nocciolati” interessanti.

Ho messo poi le caldarroste a macerare nella grappa per aromatizzarla, creando così la grappa torbata alle caldarroste abbrustolite.

A questo punto dovevo costruire la ricetta: questa benedetta grappa aveva bisogno di un compagno. Non uno qualunque ! Alla grappa serviva un buon amico, capace di tenere a bada il suo carattere spigoloso e piuttosto prepotente.

Credimi, la grappa è un prodotto abbastanza complicato da utilizzare in miscelazione e ti confesso che, prima di portare a casa un risultato degno di nota, i test deludenti sono stati parecchi.

Alla fine ho trovato una quadra e anche ottimo partner per la grappa in questione: un Albana di Romagna dolce, un vino che, pur essendo leggermente dolce appunto, conserva un buon grado di acidità, utile e interessante per il profilo gustativo del cocktail. Viva la Romagna quindi, una terra a me molto cara!

Dopo qualche assaggio, ho pensato di arricchire il vino miscelandolo con liquori al cacao e arancia, e un pizzico di zucchero di canna per compensare quel poco di dolcezza che si sarebbe persa nella diluizione finale.

Una volta definite le proporzioni giuste, per semplificare il servizio del drink, ho assemblato questa preparazione in un “cordiale” che ho deciso di chiamare “cordiale di albana al cacao e arancia”.

Risultato eccellente ma… poteva mancare un “extra layer” di aroma? Non in questo drink!

Il tocco finale infatti è una leggera affumicatura a freddo con legno di melo che è servita per completare il drink ed accentuare i sentori torbati della grappa!

Che ti piaccia la grappa o no, ecco “una castagna in Romagna”: un drink dallo spirito invernale, più dolce che secco, dal tenore alcolico sostenuto, con un profilo aromatico intenso e complesso.

Ingredienti

Strumentazione

  • Smoking Gun
  • Mixing Glass
  • Coperchio qualsiasi per il mixing glass (per l’affumicatura)
  • Jigger
  • Bar spoon
  • Tumbler basso da 35 cl

Preparazione

Per prima cosa prepara la smoking gun con i trucioli idonei e il mixing glass per l’affumicatura del ghiaccio.

Dopo aver messo il ghiaccio nel mixing glass, accendi la smoking gun ed eroga una quantità di fumo sufficiente a saturare l’interno del mixing glass. A questo punto copri immediatamente con un coperchio per “intrappolare” il fumo all’interno del mixing glass (puoi utilizzare ad esempio un sottobicchiere).

Se vuoi imparare ad affumicare ti consiglio di seguire la lezione di Giovanni cliccando qui.

Lascia passare qualche decina di secondi (in base all’intensità che vuoi ottenere), alza il coperchio e versa gli ingredienti all’interno del mixing glass. Ora mescola per raffreddare, diluire ed aromatizzare il drink.

Considerando che il drink sarà servito con un grosso cubo di ghiaccio, ti consiglio di non prolungare eccessivamente lo stir in modo da evitare una diluizione primaria eccessiva.

Aiutandoti con uno strainer, versa ora il drink in un tumbler con un grosso pezzo di ghiaccio e poni una caldarrosta sulla superficie del ghiaccio. Una garnish minimale ma di certo efficace.

Consigli

Inizialmente come garnish, per stare in tema castagne, avevo pensato ad un marron glacé ma ho trovato che, insieme al drink, risultasse un po’ troppo dolce, ti consiglio tuttavia di provarlo perchè è delizioso.

Per quanto riguarda il ghiaccio invece, ho scelto di servire questo drink con un grosso cubo per limitare diluizione e raffreddamento secondari. Credo infatti che, in questo caso, temperatura troppo bassa ed eccessiva diluizione avrebbero giocato a sfavore del profilo aromatico del drink.

Clicca qui se non sai cosa sono diluizione e raffreddamento secondari.

Clicca qui per la ricetta della Grappa alle caldarroste abbrustolite.

Clicca qui per la ricetta del Cordiale di albana al cacao e arancia.

Buona miscelazione,
Matteo Sq.

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